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Specializzando medicina: stipendio e condizioni di lavoro

Specializzando medicina: stipendio e condizioni di lavoro

Hai intenzione di percorrere la carriera sanitaria e ti stai chiedendo a quanto ammonti lo stipendio di uno specializzando Medicina e quanto guadagni un medico specializzando?

Ebbene, non sei certamente il solo, visto e considerato che molte persone dopo aver ottenuto la laurea in Medicina scelgono di intraprendere la strada della specializzazione, un periodo di formazione della durata tra i 3 e i 5 anni, durante il quale gli iscritti ottengono una retribuzione mensile.

Quanto guadagna uno specializzando in medicina

Per comprendere quanto guadagna uno specializzando Medicina bisogna prima di tutto ricordare che tale risorsa è inquadrata con un contratto di formazione e che pertanto lo stipendio di uno specializzando in medicina è più una borsa di studio che uno stipendio di un tradizionale contratto di lavoro.

A corrispondere il suo stipendio non è infatti l’ospedale o la struttura sanitaria in cui presta servizio, bensì l’Università in cui è iscritto. Per questo motivo, peraltro, ai medici specializzandi non sono corrisposte né ore di straordinario né supplementi vari.

Quanto guadagna uno specializzando in medicina

Premesso quanto sopra, cerchiamo di entrare nel vivo del nostro approfondimento e domandarci in modo chiaro quanto guadagna uno specializzando.

Gli importi di cui parliamo sono sicuramente interessanti per un entry-level nella Medicina, considerato che uno specializzando guadagna circa 25.000 euro lordi, di cui 22.700 euro di quota fissa e 2.300 euro (3.300 euro dal terzo anno) di quota variabile.

Ne deriva che lo stipendio di uno specializzando in medicina ammonta mensilmente a circa 1.600 euro netti, che salgono a poco più dal terzo anno in poi.

Quanto lavora uno specializzando in medicina

A quanto sopra bisogna tuttavia ricollegare l’effettivo impegno richiesto in termini orari, che in fin dei conti è equiparabile a quello di un lavoratore full time.

Lo specializzando in Medicina lavora infatti per 34 ore settimanali, a cui aggiungere altre 4 ore per aggiornamento. Inoltre, agli specializzandi non sono riconosciute le maggiorazioni per le ore di lavoro durante i fine settimana, le festività o le notti.

Per quanto riguarda invece le ferie, sono previsti 30 giorni di assenza giustificata per anno accademico che non sono vere e proprie ferie, ma più che altro dei giorni di permesso per matrimonio, nascita figlio, lutto, gravi motivi, e così via. Non sono compuntati nel periodo di 30 giorni di assenza giustificata le partecipazioni a convegni, corsi, seminari e congressi, che dovranno tuttavia essere autorizzati dalla Direzione della scuola di specializzazione a cui si è iscritti.

Un discorso diverso vale per malattia e gravidanza. In questo caso lo specializzando in Medicina ha a disposizione 40 giorni lavorativi consecutivi. Se supera questo frangente temporale viene sospeso il periodo di formazione con obbligo di recuperare i giorni di assenze registrate.

Oneri fiscali e finanziari del medico specializzando

Ancora, ricordiamo che ai medici specializzandi sono applicate alcune voci che riducono il reddito netto, come quelle relative all’assicurazione RC Professionale (ammonta a circa 600 euro) e la tassa di iscrizione all’Albo provinciale e alla Federazione nazionale (circa 200 euro).

Ancora, tra le altre voci di costo c’è quella per l’iscrizione alla cassa previdenziale ENPAM (da 253,73 euro per chi ha meno di 30 anni a 451,10 euro per chi ha tra i 30 e i 35 anni), e – naturalmente – la tassa di iscrizione all’Università, che varia tra i 1.500 e i 3.000 euro, a cui aggiungere la tassa per il diritto allo studio tra 150 e 200 euro.

Lo specializzando Medicina può svolgere lavori extra?

Concludiamo infine ricordando che il contratto di specializzazione stabilisce che per il medico specializzando è vietato svolgere attività libero professionali al di fuori delle strutture assistenziali in cui si sta formando. Pertanto, è incompatibile qualsiasi tipo di ulteriore attività lavorativa. A proposito di altre professioni, per saperne di più ti ricordiamo che recentemente ci siamo occupati dell’albo dei consulenti finanziari e di come si lavori come ragazza alla pari.