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Altezza recinzione proprietà privata: cosa dice la legge?

altezza recinzione

La recisione di una proprietà privata è una struttura di confine che viene eretta per facilitare visivamente la separazione di case, cortili e giardini di due proprietà adiacenti.

Nel caso in cui la separazione della proprietà privata fosse costituita da un muro di cinta, l’altezza recinzione non potrebbe superare i 3 metri. Ma che cosa accade nell’ipotesi di una recinzione? Quali sono le regole che disciplinano l’altezza di una recinzione di una proprietà privata?

Proviamo a condividerlo insieme.

Le regole sull’altezza recinzione della proprietà privata

Cerchiamo di semplificare un tema che è un po' più complesso delle attese, ricordando che il Codice civile si occupa in diversi articoli delle caratteristiche che devono avere le recinzioni.

In particolare, l’art. 874 c.c. si occupa del caso in cui chi vuole alzare una recinzione di confine ne parli con il vicino ed entrambi siano d’accordo nel farla insieme. La norma è chiara: il proprietario di un fondo contiguo al muro altrui può domandarne la comunione per tutta l’altezza o per parte di essa, purché lo faccia per tutta l’estensione della sua proprietà. 

In questo caso, i costi sono da sostenersi in capo ai due proprietari allo stesso modo: chi chiede la comunione della recinzione per ottenerla dovrà pagare la metà del valore del muro o della parte di recinzione resa comune, e la metà del valore del suolo su cui il muro è costruito. Sarà tenuto inoltre a eseguire le opere che occorrono per non danneggiare il vicino.

Insomma, chi vuole ergere una recinzione può proporla al vicino, pagare metà della parte che interessa le due proprietà e il suolo su cui poggia, ma se ci sono dei lavori di adattamento per non creare un danno al vicino, l’intervento sarà a proprio carico.

La recinzione a poca distanza dal confine tra due proprietà

Vi è anche un altro caso che è bene accennare, relativo all’ipotesi che la recinzione non sia presente proprio sulla linea di confine tra due proprietà, ma a una distanza comunque inferiore a 150 cm dallo stesso e, comunque, meno della metà di quanto stabilito dai regolamenti comunali.

La normativa – ricordiamo – richiede infatti che la distanza minima tra costruzioni che sono collocate su terreni confinanti sia di almeno 3 metri, a meno che un regolamento locale decida diversamente.

Ebbene, se si ricade in questa ipotesi è utile sapere che l’art. 875 c.c. stabilisce che è possibile domandare la comunione del muro solamente “di fabbricare contro il muro stesso, pagando, oltre il valore della metà del muro, il valore del suolo da occupare con la nuova fabbrica, salvo che il proprietario preferisca estendere il suo muro sino al confine”.

Quanto deve essere alta la recinzione?

Giungiamo dunque a stabilire quanto debba essere alta la recinzione. In tal senso, abbiamo già rammentato come secondo le norme civilistiche il muro che separa due terreni non debba trovarsi a una distanza inferiore a 3 metri dal confine con la proprietà del vicino, salvo che i regolamenti locali abbiano disposto diversamente.

Ora, la norma di cui sopra è importante per stabilire l’altezza della recinzione perché la stessa deve avere meno di tre metri di altezza se collocata a una distanza dal confine inferiore a 3 metri o stabilita dai regolamenti comunali. Può invece avere un’altezza pari o superiore ai 3 metri se il muro è posto a una distanza maggiore.

La regola vale, però, solamente per i muri di cinta o di recinzione, ovvero quelli che separano due proprietà diverse.

Speriamo che questi brevi spunti ti siano stati utili per chiarire e semplificare un tema che, come abbiamo visto, è un po' più complesso di quanto si possa superficialmente pensare.